BOTTONI [1]

giovedì 18 settembre 2008

blitz al circolo di cultura omosessuale "mario mieli"

Ancora una volta la "comunità varia" romana è stata barbaramente colpita.

Lo scorso febbraio, per mano di ignoti [pensiamo, episodio comunque riconducibile a gruppi neofascisti] è stato incendiato il “coming out”, storico locale della "gay street" della capitale.

Questa notte, un gruppo di vigliacchi si è reso protagonista di un blitz violento e intimidatorio nella sede del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli, storica associazione romana che agisce da oltre 20 anni per i diritti delle persone omosessuali.

Da tempo denunciamo l’indiscutibile volontà intimidatoria nei confronti di gay e lesbiche nella nostra città e la chiara condizione di insicurezza della comunità glbtq romana.

Nella nostra città ma non solo, la questione delle violenze è ancora oggi, purtroppo, largamente irrisolta, come ci testimoniano episodi di questo genere; tuttavia, seppur secondaria, ci sembra opportuno rilevare come accanto ad essa, permanga, anche in questo caso spesso irrisolta, una questione culturale di fondo, relativa al linguaggio e all’approccio adottati dalle istituzioni e dai mezzi di comunicazione nell’affrontare situazioni del genere.

Chiediamo , ancora una volta, al Prefetto, alle forze dell'ordine e agli organi competenti di porre l'accento su quanto accaduto e sull'esigenza immediata di riscontri giudiziari al fine di garantire l'agibilità democratica nei/dei luoghi di aggregazione della comunità glbtq della nostra città.

Chiediamo una società libera, dirittuale, civile.

Esprimiamo preoccupazione e sdegno. Siamo vicini ai compagni e alle compagne del “Mario Mieli".Ci auguriamo che i danni non siano ingenti e che in breve tempo possibile i locali dell’associazione vengano restituiti alle attività di sempre. Come da 25 anni. Forza !

i compagni e le compagne di GAJAMENTE – CRITICAL FORUM GLBTQ

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