BOTTONI [1]

domenica 5 agosto 2012

è morto Renato Nicolini



Un uomo geniale e creativo con idee coraggiose ed innovatrici. Mi rattrista moltissimo la scomparsa di Renato Nicolini. Guidò l'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma tra il 1976 e il 1985, accompagnando nelle loro legislature ben tre sindaci, Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli ed Ugo Vetere. Fu architetto e storico dell'arte. Durante la legislatura di Rutelli a Sindaco di Roma curò eventi e mostre presenti al Palazzo delle Esposizioni. Fu un successo. Nel 2005 perfezionò [insieme a Fernanda Pivano e Tonino Guerra] le bozze di un mio progetto per una mostra dedicata a Pasolini, in occasione del trentennale della morte del poeta friulano. Fu un altro successo.

Spesso ci si incontrava in quel “covo” romantico che manteneva ancora quel “rosso straccio di speranza” in via dei Delfini a Roma, a due passi da via delle Botteghe Oscure e nei pressi della sede del vecchio Partito Comunista Italiano. Renato si rammaricò molto della chiusura del "Vezio Bar". L'ultima volta che ci siamo incontrati parlammo anche di questo, del "museo latteria" del compagno Vezio Bagazzini.

Renato non sapeva della recente scomparsa di Riccardo Peloso. Riccardo fu prezioso collaboratore di Renato per il teatro all'aperto, con Peter Brook e Memé Perlini, e per gli appuntamenti di poesia e letteratura a Castel Porziano, con Allen Ginsberg e Gregory Corso.

Mi mancherai caro compagno. Ciao Rena' !


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