BOTTONI [1]

venerdì 3 ottobre 2014

Francesca Pascale e Vladimir Luxuria combattono insieme per i diritti civili, Paolo Violi : " cara Vladimir, mi dispiace ! "

<< Secondo me Francesca Pascale ci crede ed è stata determinante, gli deve aver fatto, come si dice a Napoli, 'una capa tanta' >>, così Vladimir Luxuria in una intervista riferendosi a Silvio Berlusconi e la scesa in campo di ‘Forza Italia’ per i diritti civili.

Mi dispiace Vladimir, ma le lotte che ci hanno riguardato e che ci riguardano ancora non ci azzeccano nulla con gli "pseudo-liberali" le cui uniche ed esclusive preoccupazioni vertono solo sulle "libertà" economiche. Valori come la giustizia, la libertà, diritti sociali e civili non possono che essere globali, così come globale - universale, direi - dovrebbe essere il riconoscimento dei valori fondanti la dignità e i diritti della persona umana, e sia pure declinati nelle varie realtà e nelle varie culture. questo può avvenire solo avvicinandosi all'agire politico piuttosto che ad una qualsiasi strategia puramente estetica.

Mi dispiace Vladimir, ma il tuo attuale impegno [presunto] per la comunità glbtq, mi pare molto confuso ed imbarazzante.

Mi dispiace Vladimir - e dovrebbe dispiacere anche a te - ma in Italia i fascisti di Forza Nuova e Casa Pound, e gli ultrà-cattolici di Militia Christi continueranno a fare 'un culo tanto' a froci e lesbiche.

Mi dispiace Vladimir, sarebbe stato magari più opportuno occupare il tuo tempo diversamente; invece di intrattenerti telefonicamente con la Pascale, avresti potuto assicurarti delle condizioni del compagno Nunzio D'Erme e delle motivazioni per le quali è stato privato della propria libertà.

Alcuni mesi fa il compagno Nunzio D'Erme, nel quartiere di Cinecittà, evitò che alcuni militanti ultracattolici di Militia Christi aggredissero i compagni e le compagne impegnate in una iniziativa per la Giornata Internazionale contro l'Omofobia.

Nunzio D’Erme è stato arrestato insieme al compagno Marco Bucci; colpevoli di aver promosso con gli strumenti della politica del dialogo e del dibattito, per la diffusione, con i diritti della persona, di tutte le loro naturali conseguenze sul piano del rispetto delle minoranze e del riconoscimento dei loro diritti, uno spazio ed un momento democraticamente e socialmente rilevante.

Roma non può permettersi ancora di essere teatro di violenze e repressioni. Ed è necessario che si individuino, attraverso una franca e aperta discussione, poche, e irrinunciabili priorità di partenza per garantire sicurezza e socialità di tutti i cittadini. Esiste un documento scritto in calce dove sono riportate quelle linee guida che la giunta comunale [Veltroni] aveva stilato in materia di lotta al pregiudizio e alla discriminazione sociale. che fine ha fatto ?

All’operazione “ destra e sinistra per i diritti civili “ esclusivamente “glamour” del duo Luxuria-Pascale, priva di qualsiasi fondamento politico e proposte concrete, preferisco la disobbedienza e l’impegno sociale di compagni come Nunzio e Marco perché costituiscono una battaglia degna di essere combattuta per una società libera, civica e dirittuale.


Paolo Violi

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